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Boule-de-Neige (Nuitter & Tréfeu / Offenbach)

Data

1871.12.14

Descrizione

Opera buffa in tre atti, rappresentata per la prima volta il 14 dicembre 1871 al Théâtre des Bouffes-Parisiens. 

Testo

Boule-de-Neige è tratta da un’opera precedente di Scribe e Offenbach, intitolata Barkouf, che era stata tolta dal cartellone dell’Opéra-Comique dopo appena sette rappresentazioni, nel 1860. Offenbach riprende vari brani dal lavoro originario, ma la trama subisce numerose modifiche. L’azione, che nell’opera del 1860 si svolge a Lahore, ha luogo ora presso il “Gran Khan” (termine che nelle lingue mongola, tungusa e turca indica l’imperatore), mentre al posto del cane Barkouf troviamo l’orso Boule-de-Neige (“Palla di neve”). In entrambe le opere, gli animali eponimi sono utilizzati da monarchi che disperano di riuscire a governare i loro popoli indisciplinati. Nel 1860, la scelta di un cane quale protagonista aveva irritato la stampa. Nell’“Année musicale”, Scudo aveva definito l’opera una chiennerie, “robaccia da cani”, giudicandone il soggetto indegno del pubblico dell’Opéra-Comique. Alcuni commentatori hanno sottolineato anche il problematico assunto politico delle due opere: in entrambe, gli animali si dimostrano più umani dei governanti dei quali hanno preso il posto. Nondimeno, essi si presentano anche come potenti elementi comici, piuttosto che come creature inquietanti, e come fonte di sviluppi inattesi e strampalati. Così, Boule-de-Neige firma decreti grotteschi per il tramite della sua domatrice Olga; inseguito dagli sbirri, l’amante di quest’ultima, Kachmir, indossa una pelle d’orso e prende il posto di Boule-de-Neige. Nonostante alcuni rimaneggiamenti, Boule-de-Neige non ebbe maggior successo di Barkouf: dopo qualche mese, l’opera fu tolta dal cartellone.