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Cléopâtre (Cain & Payen / Massenet)

Data

1914.2.23

Descrizione

Dramma passionale in 4 atti, rappresentato per la prima volta all’Opéra di Montecarlo il 23 febbraio del 1914, dopo la morte del compositore. Prima francese al Théâtre du Vaudeville (Parigi) il 27 ottobre del 1919.

Testo

Nel 1910, Massenet incontra Louis Payen, presentato dal fedele collaboratore Henri Cain, garante del giovane autore. All’anagrafe Albert Liénard, costui è noto all’epoca come poeta e giornalista; sarà segretario generale della Comédie-Française. In cinque concisi quadri, il librettista traccia gli amori di Marc-Antoine e Cléopâtre, ultima figura che il “musicista della donna” potesse sognare. Convocata dal vittorioso generale romano, la regina d’Egitto rifiuta ogni sottomissione. Diventa indispensabile a Marc-Antoine, il quale finisce per abbandonare Roma, la moglie e l’onore. Pur prendendosi qualche libertà nei confronti della Storia, il libretto di questo dramma passionale riunisce un’ampia palette di registri, attraverso la collocazione di episodi solenni (arrivo di Cléopâtre, matrimonio romano), intimistici (duetti amorosi) e scene di lussuria (orgia, balletto). Massenet avvia la composizione nel 1911 e completa l’orchestrazione nel giugno del 1912, due mesi prima della sua scomparsa. La partitura di Cléopâtre colpisce per l’efficacia del concatenamento di recitativi ed arie, così come per lo sviluppo continuo. La sua potenza drammatica e la chiarezza della sua costruzione portano l’opera ad un punto d’equilibrio che ricorda la tragedia lirica classica. In una lettera del 12 maggio 1912, Massenet designa Lucy Arbell quale prima interprete del ruolo eponimo, interamente scritto per lei. Ma è Maria Kousnezoff che incarna Cléopâtre in una prima altamente mondana all’Opéra di Montecarlo. Intentato un processo, e fatte constatare le 288 modifiche apportate all’opera perché potesse cantarla un soprano, il contralto, ultima musa del compositore, è a sua volta regina d’Egitto sulle scene di Nantes e Bordeaux.