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Esquisses op. 63 (Charles-Valentin Alkan)

Data

1861

Testo

1. La vision ; 2. Le staccatissimo ; 3. Le legatissimo ; 4. Les cloches ; 5. « Allons, dans les prés émaillés que parfument les roses, former, selon nos rites, ces danses harmonieuses que conduisent les Heures fortunées. » (Aristophanes, Les Grenouilles, vers 449 à 455) ; 6. Fuguette ; 7. Le frisson ; 8. Pseudo-naïveté ; 9. Confidence ; 10. Increpatio ; 11. Les soupirs ; 12 ; Barcarollette ; 13. Ressouvenir ; 14. Duettino ; 15. Tutti de concerto dans le genre ancien ; 16. Fantaisie ; 17. Petit prélude à trois ; 18. Liedchen ; 19. Grâces ; 20. Petite marche villageoise ; 21. Morituri te salutant ; 22. Innocenzia ; 23. L'homme aux sabots ; 24. Contredanse ; 25. La poursuite ; 26. Petit air. Genre ancien ; 27. Rigaudon ; 28. Inflexibilité ; 29. Délire ; 30. Petit air dolent ; 31. Début de quatuor ; 32. Minuettino ; 33. « Fais dodo » ; 34. Odi profanum vulgus et arceo favete linguis ; 35. Musique militaire ; 36. Toccatina ; 37. Scherzettino ; 38. « Le ciel vous soit toujours prospère ! » ; 39. Héraclite et Démocrite ; 40. « Attendez-moi sous l'orme » ; 41. Les enharmoniques ; 42. Petit air à cinq voix ; 43. Notturnino-innamorato ; 44. Transports ; 45. Les diablotins ; 46. Le premier billet doux ; 47. Scherzetto ; 48. En songe. ; 49. Laus Deo

Le Esquisses o Quarante-huit Motifs op. 63 di Alkan, pubblicate nel 1861 presso Richault, si presentano sotto forma di quattro suites di dodici pezzi che che percorrono per due volte l’insieme delle tonalità maggiori e minori. Le suites I e III procedono in base ai toni ascendenti intervallati dalla relativa quinta discendente: do maggiore; fa minore; re maggiore; sol minore ecc. Le altre due suites seguono la medesima logica invertendo i modi maggiori e minori (dominore; fa maggiore ecc.). A dispetto del sottotitolo della raccolta, a concludere la quarta suite interviene un quarantanovesimo pezzo – Laus Deo – nella tonalità originale di do maggiore. Assai fantasiosi, i titoli dati da Alkan a ciascuna delle Esquisseslasciano immediatamente intravedere un’ampia tavolozza di atmosfere diverse, che fanno riferimento a tecniche esecutive estreme (Staccatissimo e Legatissimo), a generi musicali imitati (Barcarollette, Rigaudon, Musique militaire, Scherzetto…), a personaggi fantastici (Les Diablotins), o ad altre reminiscenze (Le Frisson, Les Soupirs, La Poursuite, Délire, Transports, Le Premier Billet doux)… Anche l’antichità greca viene sfruttata: Héraclite et Démocrite fa dialogare i due filosofi su pessimismo e ottimismo; Les Initiés reca come sottotitolo una citazione di Aristofane. Vertice di poesia postromantica, le Esquisses consentono ad Alkan (seguendo un programma che sembra dettato dalla Tastiera ben temperatadi Bach) di rileggere la storia della musica, da Rameau a Mendelssohn, alla luce di quella sensibilità, religiosità ed erudizione che gli sono proprie.

    Persona - 1
  • ALKAN, Charles-Valentin (1813-1888)
  • Argomento - 1
  • Il “pezzo di genere” pianistico