Home / Persone / RENIÉ Henriette

Stampare il contenuto della pagina

RENIÉ, Henriette (1875-1956)

Henriette Renié, figlia di un cantante allievo di Rossini, scopre lo strumento che le darà la fama in occasione di un concerto dato da Alphonse Hasselmans a Nizza. Ha allora solo cinque anni e, in attesa di poter praticare l’arpa, si dedica allo studio del pianoforte. Ha appena otto anni quando il padre le inventa un sistema di rialzo che le consente di raggiungere i pedali del suo strumento prediletto. I rapidi progressi la portano al Conservatorio di Parigi nella classe di Hasselmans: qui a undici anni consegue un primo premio di arpa all’unanimità. Prosegue il proprio percorso nelle classi di teoria: ottiene una deroga per seguire già a tredici anni la classe di Théodore Dubois (armonia), quindi quella di Charles Lenepveu (contrappunto e fuga). Il 24 marzo 1901 esordisce come compositrice e concertista sotto la direzione di Camille Chevillard (Concerts Lamoureux) con il proprio Concerto per arpa. Da allora in poi la giovane virtuosa impone l’arpa come immancabile strumento solista nei grandi concerti sinfonici francesi. In parallelo svolge una carriera di didatta ai margini del Conservatorio di Parigi, istituzione repubblicana poco incline ad accogliere un’insegnante apertamente cattolica e conservatrice. Henriette Renié forma nondimeno arpisti di grande fama (in particolare Marcel Grandjany e Louise Charpentier), fonda un concorso arpistico internazionale (1914) e lascia ai posteri una Méthode de harpe (1946). La sua produzione di compositrice è orientata quasi esclusivamente al proprio strumento.

    Immagini - 2
  • Henriette Renié
  • La classe de harpe d'Hasselmans au Conservatoire
  • Opere - 2
  • Konzertstück pour harpe et orchestre en sol bémol majeur op. 39 (Gabriel Pierné)
  • Sonata per pianoforte e violoncello (Henriette Renié)
  • Argomento - 1
  • Le compositrici
  • Convegnio - 1
  • Les compositrices au siècle de Pauline Viardot (2013)