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BOULANGER, Nadia (1887-1979)

Precoce come la sorella minore Lili, Nadia Boulanger entra nel Conservatorio di Parigi all’età di dieci anni, studia armonia con Paul Vidal, composizione con Charles-Marie Widor e Gabriel Fauré, organo con Louis Vierne e Alexandre Guilmant. La cantata La sirène le vale un secondo prix de Rome nel 1908. Nel 1912 scrive una Fantaisie variée per pianoforte e orchestra per il pianista e compositore Raoul Pugno, insieme al quale compone Les heures claires (mélodies su testi di Verhaeren, 1909) e La ville morte (opera lirica su libretto di D’Annunzio, 1910-13). Questa collaborazione si interrompe con la morte di Pugno nel 1914. Quattro anni dopo, la scomparsa di Lili, che Nadia riteneva più dotata di lei, induce la musicista a posare definitivamente la penna. Ma forse Nadia dubitava anche del proprio talento. Le sue partiture (soprattutto vocali, su poesie di Paul Verlaine, Albert Samain, Armand Silvestre, Heinrich Heine, Maurice Maeterlinck) non meritano un giudizio così severo. “Mademoiselle”, come la chiamavano i suoi allievi, si dedica allora all’insegnamento, presso l’École normale de musique, il Conservatorio di Parigi e soprattutto il Conservatorio americano di Fontainebleau, di cui nel 1921 è tra i membri fondatori e che dirigerà a partire dal 1948. Organista e direttore d’orchestra, interpreta la parte solista in occasione della prima esecuzione della Sinfonia n. 1 (con organo) di Copland, mentre dirige quella del Concerto Dumbarton Oaks di Stravinskij. Fonda inoltre un ensemble vocale con il quale riesuma opere antiche. La sua incisione dei Madrigali di Monteverdi, nel 1937, conferma la decisiva importanza di questa autentica pioniera.

    Immagini - 3
  • Nadia et Lili Boulanger
  • Les concurrents pour le grand prix de Rome de 1907 à Compiègne
  • Nadia Boulanger, Arsène Alexandre et Marc Delmas devant la grille du château de Compiègne
  • Opera - 1
  • Heures claires, Les (N. Boulanger et R. Pugno)
  • Argomento - 1
  • Compositrices