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Stefanovič, Ana – Aube. Du poème de Rimbaud à la Sonate d’été

Data

2011-2

Descrizione

La Sonate d’été per piano di Lucien Durosoir (1878-1955), composta nel 1926 e ispirata a Aube, una delle Illuminations (1872-1875), poesie in prosa di Rimbaud, è concepita come un vasto poema musicale: riposa su una struttura elaborata (che si estende su sei cento ventidue misure) che segue da vicino la disposizione e il contenuto del testo letterario. Grazie a questo, la Sonate d’été si presenta anche come in un modo stilisticamente complessa, composta da impulsioni plurivoche. Ora le sue tendenze diverse si condensano in due assi che fissano due aspetti-chiave dell’opera: la struttura narrativa, in relazione con lo strato omologo del poema, da una parte, e l’organizzazione dello spazio sonoro, dall’altra. Nell’articolo, si esamina queste due prospettive della Sonate che rivelano una delle tendenze principali del temperamento creativo e predilezioni estetiche di Durosoir: la sua scrittura molto individualizzata ripone sull’integrazione della struttura e la narratività classiche in un universo sonoro espressamente moderno. Ritenendo i legami forti con l’eredità del romanticismo tedesco e dell’impressionismo francese, lo stile della Sonate d’été si iscrive in questo modo nel paesaggio contemporaneo abitato dalle opere di Hindemith, Shostakovich o Stravinskij. Dal punto di vista storico, il suo modernismo primo, moderato, classico empie uno spazio importante, lo spazio tra l’impressionismo e l’avanguardia, nella storia della musica francese. 

    Persona - 1
  • DUROSOIR, Lucien (1878-1955)
  • Opera - 1
  • Aube, sonate d’été (Lucien Durosoir)