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Il quartetto d’archi nell’Ottocento

Portato alla perfezione stilistica da Haydn e Mozart, il genere del quartetto diventa con Beethoven un luogo di sperimentazione in cui nessuno strumento predomina sugli altri. Concezione che non prevale immediatamente in Francia: Rode e Kreutzer coltivano il “quartetto brillante”, in cui il primo violino canta accompagnato dai suoi tre comprimari. Ma sotto l’influsso beethoveniano s’imporrà a poco a poco la maniera egualitaria, di pari passo con la concezione che fa del quartetto il genere serio per eccellenza, luogo delle confidenze del compositore. Mentre oltre Reno sono Schubert, Mendelssohn, Schumann o Brahms a scrivere quartetti, in Francia ne scrivono Reber, Boëly, David, Blanc, Gouvy o Castillon. Particolare attenzione meritano le produzioni di Onslow e di Dancla: il primo s’inserisce nel solco di Mendelssohn e Beethoven (trentasei quartetti tra il 1811 e il 1846), il secondo adotta uno stile melodico più leggero (quattordici quartetti tra il 1839 e... il 1900 !). Nell’ultimo quarto di secolo il genere si fa più profondo: le partiture sono meno numerose ma più dense. Accanto a Gounod, e mentre in un primo tempo Saint-Saëns e Fauré evitano il genere, nel 1890 Franck offre invece un importante contributo che ispira il giovane Debussy, d’Indy, Chausson, Magnard, e dal quale Ravel sarà il primo a emanciparsi nel 1903.

    Immagini - 6
  • Deux Quatuors pour deux violons, alto et violoncelle (Friedrich Ernst Fesca)
  • Quatuor à cordes (Claude Debussy)
  • Quatuor à cordes en ut mineur op. 46 (Alphonse Duvernoy)
  • Quatuor à cordes n° 1 (Camille Saint-Saëns)
  • Quatuors à cordes n° 1 et n° 2 op. 16 (Théodore Gouvy)
  • Page de titre des Trois Quatuors (Louis-Ferdinand Hérold)
  • Opere - 52
  • Adagio pour quatuor d'orchestre (Guillaume Lekeu)
  • Deux Quatuors pour deux violons, alto et violoncelle (Friedrich Ernst Fesca)
  • Molto adagio pour quatuor à cordes « Mon âme est triste jusqu’à la mort » (Guillaume Lekeu)
  • Namouna : Sérénade arrangiata per quartetto d’archi (Édouard Lalo)
  • Ouverture générale pour les séances des quatuors (Antoine Reicha)
  • Quartettino d’archi in do minore CG 561 (Charles Gounod)
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    Persone - 3
  • DUBOIS, Théodore (1837-1924)
  • HÉROLD, Louis-Ferdinand (1791-1833)
  • ONSLOW, George (1784-1853)
  • Convegnio - 1
  • Sorgenti del romanticismo musicale francese. All’incrocio delle influenze italiane e germaniche (2009)