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La musica per ottoni nell’Ottocento

Lo sviluppo della musica per ottoni nell’Ottocento è legato al rapido diffondersi delle bande, a loro volta figlie della Rivoluzione. Deputate inizialmente ad accompagnare i canti patriottici durante le feste popolari o civiche, queste orchestre diventano lo strumento indispensabile per affermare la grandezza del potere che le mantiene (nazionale o municipale). Sul modello di queste formazioni e in seguito allo sviluppo del movimento orfeonico, duranteil Secondo Impero vengono fondate numerose bande allo scopo di fornire aglioperai un’occupazione “sana”. Sotto un chiosco o lungo un viale da passeggio, queste orchestre svolgono un ruolo di diffusione del repertorio “alla moda” sino alla fine della Terza Repubblica. Oltre alle marce militari questi complessi eseguono trascrizioni di sinfonie o di frammenti di opere, fantasiesu arie in voga, o pezzi originali, quadriglie e polke dalle brillanti variazioni. La fattura degli ottoni beneficia in quel periodo di nuove evoluzioni tecniche (pistoni e sistemi cromatici) che consentono il diffondersi di nuovi strumenti (in particolare quelli di Sax).