BRU ZANE MEDIABASE
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Salotti – Nei salotti di Napoleone

Sotto l’Impero, i grandi salotti parigini proseguono l’attività in campo musicale inaugurata durante il Direttorio e il Consolato: Ingres ospita quartetti ogni venerdì al Jardin des Capucines, mentre Sophie Gail riceve i cantanti in voga nella capitale. Il più brillante di questi salotti è indubbiamente quello del principe di Chimay, in rue de Babylone, che riunisce un’orchestra costituita dai virtuosi parigini più in vista, tra i quali i violinisti Kreutzer, Rode e Baillot, che a volte eseguono lavori di loro composizione. L’imperatore stesso organizza concerti privati alle Tuileries, in particolare in occasione del suo compleanno, il 15 agosto. Se in queste serate la preferenza va piuttosto alla musica vocale, l’imperatrice Giuseppina organizza invece alla Malmaison concerti settimanali di musica da camera, che riuniscono i più grandi artisti parigini intorno all’arpa dei fratelli Nadermann e al corno di Frédéric Duvernoy. In questo periodo, nelle dimore della grande borghesia, numerosi sono i dilettanti ‒ uomini e donne ‒ che si dedicano alla pratica del pianoforte.

    Opere - 9
  • Quartetto per archi in la maggiore op. 8 n. 3 (George Onslow)
  • Quartetto per archi in do minore op. 8 n. 1 (George Onslow)
  • Quartetto op. 34 n. 1 (Pierre Baillot)
  • Sonate pour violon et piano n° 2 (Ferdinand Hérold)
  • Trente-six Fugues pour piano (Antoine Reicha)
  • Trio in re maggiore per violino, viola e violoncello op. 5 n. 1 (Alexandre-Pierre-François Boëly)
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    Persone - 2
  • INGRES, Jean-Auguste-Dominique (1780-1867)
  • RODE, Pierre (1774-1830)
  • Studia - 1
  • Nicephor, Sylvie – Romances françaises, 1795-1815. Questions d’interprétation
  • Documento - 1
  • Blangini, Félix – Souvenirs (1834)