Carmen, suite no 1
Prélude – Aragonaise – Intermezzo – [Séguedille –] Les Dragons d’Alcala – Les Toréadors
Benché Carmen abbia ricevuto solo una tiepida accoglienza da parte del pubblico quando fu rappresentata per la prima volta nel 1875, un lungo processo di istituzionalizzazione ha contribuito alla sua attuale popolarità; le due suite orchestrali compilate da Ernest Guiraud dopo la morte di Bizet ne sono un esempio lampante. Trascrittore, arrangiatore e orchestratore di fama, Guiraud intraprende in realtà un’ampia riscrittura dell’opera, componendo in particolare i recitativi che sostituiscono i dialoghi parlati, per trasformare l’opéra-comique in grand opéra. Nel 1885 egli firma questa prima suite per orchestra, che sarà seguita qualche tempo dopo dalla pubblicazione, sempre per i tipi di Choudens, di una seconda suite sinfonica. Qui Guiraud decide di ripensare l’ordine stabilito da Bizet, invece di attenersi all’organizzazione imposta dalla drammaturgia del libretto; la prima suite presenta infatti una struttura musicalmente indipendente dall’azione. Così, il Preludio trae il motivo del fato dal primo atto, l’Aragonaise si basa sull’intermezzo che precede il quarto atto e l’Intermezzo su quello che precede il terzo atto. Les Dragons d’Alcala riprendono l’entr’acte del secondo atto e infine la sezione finale, intitolata Les Toréadors, chiude la suite in un’atmosfera di vivacità, creata dalla sintesi tra il tema del preludio del primo atto e quello della quadriglia dei toreri del quarto atto. Questa suite viene spesso eseguita in sei quadri, poiché nel 1905, in occasione di una riedizione, Fritz Hoffmann vi ha aggiunto una seguidilla in quarta posizione.
Link utili
Permalink
data di pubblicazione : 05/03/25
Effettuare una ricerca