Les Quatre Saisons
Les Quatre saisons sono il frutto delle serate di musica da camera che il violinista Jules Armingaud era solito organizzare nella propria abitazione. Nel 1842 questi sfidò infatti l’amico Félicien David a portare ogni giovedì una nuova partitura da suonare a prima vista. Il compositore stette al gioco e fino al 1844 scrisse non meno di 24 brevi quintetti con contrabbasso, che venivano interpretati dal fior fiore degli strumentisti dell’epoca. Per ognuna delle quattro stagioni David ideò sei Soirées, ossia sei partiture in un solo movimento, ciascuna delle quali dura dai cinque ai dieci minuti. Nonostante l’argomento questi pezzi non sono veramente descrittivi, a differenza delle più celebri Quattro Stagioni di Vivaldi. Il loro interesse risiede nella scrittura inventiva e diversificata, dall’espressione elegante, talvolta leggera o malinconica, priva di pretese stilistiche e di grandi difficoltà esecutive. Quando nel 1845 David fece visita a Mendelssohn a Francoforte, questi suonò a prima vista Les Quatre Saisons al pianoforte esprimendogli un giudizio assai positivo. Le partiture furono pubblicate nel 1845-1846 in quattro fascicoli corrispondenti a ciascuna serie di «stagioni». La prima, Soirées de printemps, è dedicata a Théodore de Seynes, un sansimoniano lionese, amico e sostegno finanziario di David. Le Soirées d’été sono dedicate a Théophile Tilmant, violinista membro di varie formazioni da camera divenuto uno dei più famosi direttori d’orchestra dell’epoca, il quale diresse la prima de Le Désert di David. Le Soirées d’automne sono dedicate a Jules Armingaud, l’istigatore stesso de Les Quatre Saisons, e le Soirées d’hiver al compositore George Onslow, probabilmente in omaggio ai numerosi quintetti da lui scritti. Lo stile di Onslow è del resto simile a quello della maggior parte di queste Saisons di David.
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data di pubblicazione : 12/01/26
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