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Trio per pianoforte, clarinetto (o violino) e violoncello op. 29

Compositore/i :
Data :
Formazione musicale :

Ouverture (Modéré) – Divertissement (Vif et animé) – Chant élégiaque (Lent) – Final (Animé)

Eseguito per la prima volta il 7 gennaio 1888 alla Société nationale de musique, con Arthur Grisez al clarinetto, Jules Delsart al violoncello e l’autore al pianoforte.

Il genere del trio con pianoforte conobbe una straordinaria fortuna nella Francia dell’Ottocento. Nonostante i titoli francesi assegnati ai singoli movimenti, d’Indy colloca il proprio Trio in si bemolle maggiore nella tradizione germanica e nel solco di César Franck. Composto quattro anni prima del Trio op. 114 di Brahms, esso si distingue inoltre per la scelta del clarinetto al posto del violino. Costruito su tre temi ciclici, il pezzo colpisce per l’ampiezza delle proporzioni e per l’intensità del suo lirismo. L’Ouverture è una forma sonata articolata su tre temi e ispirata, secondo lo stesso d’Indy, all’impianto del primo movimento della Sinfonia n. 3 “Eroica” di Beethoven. L’introduzione espone il tema generatore principale e accenna agli altri due temi del movimento, il secondo dei quali assumerà un ruolo determinante nell’intera composizione. Il Divertissement, in mi bemolle maggiore, con i suoi due trii (Intermèdes) di gusto schumanniano, è uno scherzo danzante ricco di invenzioni timbriche: pizzicati glissati, accordi pizzicati del violoncello, trilli del clarinetto ecc. Il secondo Intermède introduce un tema di carattere popolare destinato a riapparire nel Final, dove finirà per intrecciarsi con quello del Divertissement. Il “Canto elegiaco” in re bemolle maggiore è costruito nella forma di un Lied. Su un accompagnamento pianistico pressoché immutabile – quattro accordi che riecheggiano nel registro acuto le prime note del tema generatore – clarinetto e violoncello espongono a turno ciascuno il proprio tema, prima di unire le loro voci, nella terza sezione, sopra la cantilena iniziale eseguita dal pianoforte. Brillante e gioioso, il Finale intreccia i tre temi ciclici con i due temi suoi propri, che hanno la particolarità di essere quasi identici tra loro.

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data di pubblicazione : 07/07/26



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