Tre pezzi per violoncello
Con pianoforte.
1. Andante con moto – 2. Sérénade – 3. Chant serbe
Composti nello stesso periodo della Chanson suisse per violoncello e pianoforte (1882) e poco prima dei Due pezzi per clarinetto e pianoforte (Invocation e Air slave, 1885), i Tre pezzi per violoncello e pianoforte, pubblicati da Clémence de Grandval presso l’editore Richault nel 1883, testimoniano il vivo interesse della compositrice per il repertorio popolare e per le possibilità di sperimentazione che esso offriva. Pur senza adottare un linguaggio pienamente modale, Grandval gioca con strutture tonali convenzionali per conferire alla linea melodica una notevole forza espressiva. Anche la scrittura della parte solistica del violoncello tende a evocare gli slanci dell’improvvisazione, disseminando fioriture dimostrative e lasciando regolarmente spazio a lunghi passaggi virtuosistici senza accompagnamento. I tre pezzi sono accomunati da un’attenta cura delle sfumature: Grandval annota infatti variazioni dinamiche quasi a ogni battuta. Ciascuno di essi presenta inoltre una sezione centrale in netto contrasto con un primo tema riproposto al termine del brano. Questi passaggi, di carattere più cupo ed enfatico, non si affidano tanto all’accentuazione ritmica – peraltro onnipresente – quanto piuttosto al lirismo del violoncello. Particolarmente originale, infine, è il trattamento della metrica nell’Andante con moto, nella cui sezione principale Grandval alterna in modo irregolare misure a due e a tre tempi. Il trittico fu eseguito per la prima volta l’8 aprile 1882 alla Société nationale de musique, nella Salle Pleyel, dal dedicatario dell’opera, il violoncellista belga Richard Loÿs (1841-1901), con la compositrice al pianoforte.
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data di pubblicazione : 07/07/26
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