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Variations concertantes sur un air suisse

Compositore/i :
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Formazione musicale :
Instrument(s) :

Opus 20. Per violino e pianoforte.

Composte nel 1835 e pubblicate l’anno successivo, le Variazioni concertanti su un’aria svizzera op. 20, appartengono alla prima maniera di Louise Farrenc, ancora vicina all’estetica del salotto, ma già orientata verso ambizioni più serie. La scelta di questa formazione consente alla pianista virtuosa che Louise era di riservarsi una parte di notevole rilievo, pur conferendo al violino un ruolo solistico significativo, in un’epoca in cui in Francia sono ancora ampiamente diffuse le sonate per pianoforte “con accompagnamento di violino”. L’opera prende le mosse da una melodia popolare svizzera, esposta dopo una breve introduzione dal carattere d’improvvisazione. Il tema, armonizzato con sobrietà, fa da matrice a una serie di metamorfosi in cui i due strumenti esplorano vari luoghi comuni del virtuosismo: variazioni più animate incentrate sui passaggi veloci del pianoforte; episodi espressivi dal lirismo sospeso; pagine brillanti in cui il violino si slancia nel registro acuto; quindi una variazione lenta dal cantabile ampio, prima di un Finale vivace che ridistribuisce l’energia accumulata. Al di là del fascino immediato di questa musica “da società”, la costruzione appare molto rigorosa, come testimoniano la logica delle sequenze, la progressione costante della tensione e l’equilibrio, continuamente ripensato, tra le due parti strumentali. Del resto, Farrenc non era apprezzata proprio per la scrittura “così sicura nel disegno, così logica nello sviluppo”? È una formula che si adatta perfettamente a queste variazioni, in cui l’arte della forma conferisce alla grazia melodica una dimensione veramente concertante.

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Variations concertantes sur un air suisse, Op. 20

Permalink

https://www.bruzanemediabase.com/it/node/72169

data di pubblicazione : 02/02/26



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