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Ludwig Wenzel LACHNITH

1746 - 1820

Compositore

Data di nascita :
Data del decesso :

Nato a Praga, Ludwig Wenzel Lachnith riceve la propria formazione artistica probabilmente dal padre, musicista di chiesa. Impara a maneggiare il violino, l’arpa e il corno, prima di iniziare la sua carriera nel 1768 al servizio del duca di Zweibrücken. Questi, cinque anni dopo, lo autorizza a esibirsi a Parigi, ove incanta i frequentatori del Concert spirituel con un concerto per corno da lui composto. Questo primo successo lo induce a stabilirsi nella capitale francese all’inizio degli anni Ottanta del Settecento: da allora viene eseguito regolarmente ai Concerti della Regina e compone lavori strumentali. Prima della Rivoluzione, che lo costringerà all’esilio, scrive una ventina di sinfonie, una ventina di sonate per arpa (o pianoforte) e violino, trii e quartetti concertanti; tuttavia, la sua prima prova all’Opéra (L’Heureuse Réconciliation, 1785) è un cocente insuccesso. Al ritorno dall’esilio trova un posto di istruttore all’Opéra, dove resterà per dieci mesi nel 1801 e poi per dieci anni a partire dal 1806. Lachnith segnerà la propria epoca – e farà inorridire quella successiva – dedicandosi alla composizione di pastiches in cui cerca di adattare i capolavori germanici al gusto parigino e alle esigenze delle istituzioni liriche francesi. Se Saül (1803), La Prise de Jéricho (1805) e Le Laboureur chinois (1813) conobbero un certo successo, fu soprattutto grazie a Les Mystères d’Isis (1801), rielaborazione del Flauto magico di Mozart, che il suo nome entrò nella storia della musica. La sua fama fino agli ultimi anni della Restaurazione è pari alla violenza degli attacchi rivolti sistematicamente da Berlioz, a partire dal 1830, al “profanatore” del genio mozartiano.

Opere

Les Mystères d'Isis

Wolfgang Amadeus MOZART / Ludwig Wenzel LACHNITH / Étienne MOREL DE CHÉDEVILLE

1801

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