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Vasco de Gama

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Formazione musicale :
Vasco de Gama (Delâtre / Bizet)

Ode-sinfonia su parole di Louis Delâtre. Eseguita per la prima volta l’8 febbraio 1863 dalla Société nationale des Beaux-Arts alla Salle des Agriculteurs (Parigi).

A 19 anni, Georges Bizet vince il Prix de Rome per la composizione. Due anni dopo, nel 1859, compone Vasco de Gama, “ode sinfonica” che farà parte dei suoi lavori inviati da Roma. Questa sintesi tra opera e teatro declamato riveste un interesse evidente per un giovane compositore come Bizet, in quanto gli permette di cimentarsi nel genere lirico. La versificazione, affidata a Louis Delâtre, non soddisfa il compositore, che si incarica personalmente di riscrivere gran parte del testo. Nondimeno, i commentatori parleranno di “poema di grande banalità” con una trama rudimentale: mentre Vasco de Gama tiene una corte d’amore per gli uomini del suo equipaggio, Adamastor, il gigante delle tempeste, incupisce brutalmente il clima da amor cortese: “Mi oppongo alle vostre conquiste!”. Di fronte agli elementi scatenati, Vasco de Gama ordina al suo equipaggio di inginocchiarsi per implorare Dio. Proprio quando il ritorno alla calma appare impensabile, viene annunciata la terra in vista e l’ode si conclude riecheggiando un canto di ringraziamento. Vasco de Gama rimane un interessante esempio di opera stilisticamente disomogenea, poiché l’autore deve rendere onore all’eleganza compositiva richiesta agli invii da Roma, ma non rinuncia a sorprendenti audacie armoniche che sono altrettanti indizi precursori dell’arte di Bizet. Halévy mette in guardia il suo allievo dalle “durezze” armoniche del recitativo di Léonard, tutto sommato relative per una cantata dell’epoca di cui peraltro riconosce le innegabili qualità: «stile elevato, forme ampie, begli effetti armonici e un’orchestrazione ricca e variata».

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data di pubblicazione : 17/06/25



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